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Azienda USL Toscana Centro: eliminato l’obbligo di alcuni versamenti finora dovuti dai privati

L’Azienda USL Toscana Centro informa che dal Tariffario delle prestazioni comuni a più aree di attività della Prevenzione Collettiva è stato eliminato l’obbligo di alcuni versamenti finora dovuti dai privati, e precisamente:  ISP5 (strutture alberghiere), ISP6 (strutture ricettive extra-alberghiere), ISP9 (acconciatori, estetisti, tatuaggi e piercing), Z16 bis (notifiche art. 67 D.Lgs. 81/2008).  Rimane dovuta la tariffa Z34 (notifica ai fini della registrazione delle imprese nel settore alimentare), arrotondata a € 39,00.

Vendita al dettaglio di oggetti preziosi

Vendita al dettaglio di oggetti preziosi: una circolare del Ministero dell’Interno fornisce chiarimenti sul regime amministrativo applicabile, alla luce del parere n. 2180 del 11/09/2018 espresso dal Consiglio di Stato.

Circolare del Ministero dell’Interno n. 557/PAS/U/01653812020(2) del 26/11/2018

Ambiente #BDR – Modifica autorità competente

Su richiesta della Direzione regionale Ambiente ed Energia, a seguito della Sentenza della Corte Costituzionale n. 129/2019 pubblicata sulla G.U del 29 maggio 2019, a far data dal 30 maggio 2019, rientrano nelle competenze delle Province / Città Metropolitana i procedimenti seguenti:
• verifica e controllo dei requisiti previsti per l’applicazione delle procedure semplificate previste dagli artt. 197, comma 1, lettera c), 214, comma 9, 215, commi 3 e seguenti e 216, commi 4 e seguenti, del d.lgs. n. 152 del 2006.

Tali procedimenti dovranno quindi essere trasmessi dai SUAP alla Provincia/Città Metropolitana territorialmente competente e non più agli uffici regionali. Le pratiche pervenute dal 30 maggio ad oggi (non di competenza di Regione Toscana, nemmeno in via di avvalimento) sono state/verranno inoltrate alle province/città metropolitana competenti. In conseguenza di quanto comunicato, sullo STAR l’endoprocedimento AMB 1.2 – Comunicazione in materia rifiuti di cui agli art. 215-216 del D.lgs. 152/2006 (SE NON IN AUA) viene in data odierna disattivato e, in sua sostituzione, viene attivato l’endoprocedimento PROV 1 (con identica descrizione e contenuto) che i SUAP dovranno notificare via PEC alle Provincie/città Metropolitane competenti.

Direttiva dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 131411/RU del 20 settembre 2019: D.Lgs. n. 504/95, art. 29, comma 2. Esercizi di vendita di prodotti alcolici. Reintroduzione dell’obbligo di denuncia fiscale. Indirizzi applicativi.

Direttiva dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 131411/RU del 20 settembre 2019 contenenti gli indirizzi operativi per la reintroduzione dell’obbligo di denuncia fiscale per gli esercizi di vendita di prodotti alcolici ex D.Lgs. n. 504/95, art. 29 comma 2.
Fra le altre cose, per il periodo di non vigenza dell’obbligo di denuncia fiscale, la circolare prevede: a) che siano sottoposti all’obbligo di denuncia anche quegli operatori che medio tempore, ovvero 29 agosto 2017 al 29 giugno 2019, hanno avviato l’attività senza essere tenuti all’osservanza del predetto vincolo. In tale direzione, gli esercenti rientranti nella descritta fattispecie procederanno a consolidare la loro posizione presentando all’Ufficio delle dogane territorialmente competente, entro il 31 dicembre 2019, la denuncia di attivazione di esercizio di vendita per quanto attiene alla disciplina dell’accisa utilizzando il modello allegato alla circolare stessa b) Analogamente dovranno comportarsi quegli esercenti che avendo effettuato la comunicazione preventiva al SUAP in data anteriore al 29 agosto 2017 non abbiano completato il procedimento tributario di rilascio della licenza per l’intervenuta soppressione dell’obbligo di denuncia i quali potranno utilizzare, quindi, il modello allegato come i soggetti di cui al punto a. c) Stesso comportamento è previsto per i titolari degli esercizi per i quali, durante il periodo di vigenza della soppressione dell’obbligo di denuncia siano intervenute variazioni nella titolarità dell’esercizio di vendita, (e che siano pertanto subentrati ad un titolare di licenza in quanto trattasi di esercizio avviato prima del 29 agosto 2017); per tali soggetti si prevede infatti che: l’attuale gestore ne darà tempestiva comunicazione al competente Ufficio delle dogane al fine di procedere all’aggiornamento della licenza di esercizio. Con le precedenti disposizioni l’Agenzia delle Dogane mira alla regolarizzazione delle posizioni degli esercenti che abbiano avviato o siano subentrati ad un’attività avviata precedentemente al 29/08/2017 (data di entrata in vigore dell’art. 1 comma 178 della L.124/2017 che prevedeva la soppressione dell’obbligo di denuncia) o durante il periodo di vigenza della soppressione dell’obbligo (dal 29/08/2017 al 29/06/2019); per tali soggetti è previsto che la richiesta di licenza ovvero dell’aggiornamento della licenza venga effettuata direttamente presentando all’Ufficio delle dogane territorialmente competente, entro il 31 dicembre 2019, la denuncia di attivazione di esercizio di vendita per quanto attiene alla disciplina dell’accisa utilizzando il modello allegato alla circolare stessa e non a mezzo di sportello unico.

Guida di orientamento agli incentivi per le imprese – anno XII n. 3 aggiornata al 1 ottobre 2019

Edizione n. 3 anno XII della Guida di orientamento agli incentivi per le imprese a cura dalla Regione Toscana, in file .pdf, aggiornata al 1 ottobre 2019.

La Guida contiene informazioni di primo orientamento sulle agevolazioni a cui possono accedre grandi, piccole, medie e micro impresecooperative e ad altri soggetti. Illustra gli incentivi e le agevolazioni per imprese  industriali, artigiane, turistiche e commerciali ed agricole.

Aggiornamenti Normativi

Modifiche al Codice del Commercio Legge Regionale 62/2018

Con legge Regionale n.    16     del 16 aprile 2019  sono state apportate modifiche al Codice del Commercio, Legge R.T. 62/2018

Si riporta il testo coordinato della Legge regionale Toscana 62/2018

STRUTTURE RICETTIVE: entro 31/03/2019 obbligo di adeguarsi al Regolamento

L’art. 64 comma 4 DPGR 47/R/2018 (Regolamento di attuazione della Legge Regionale 86/2016 – Testo Unico Turismo) impone alle strutture ricettive esistenti all’11/08/2018 di adeguarsi alle disposizioni del regolamento entro il 31/03/2019, salvo i casi di comprovata impossibilità tecnica. Ulteriori info nelle pagine dedicate

Strutture di accoglienza sociali e socio sanitarie

Approvata con decreto regionale n. 19880 del 12.12.2018 la modulistica relativa alle strutture di accoglienza sociali e socio sanitarie:  soggette a comunicazione (art. 22 DPGR 9.1.2018, n.2/R)  e soggette ad autorizzazione (art. 21 DPGR 9.1.2018, n.2/R).  Aggiornati i relativi codici attività in STAR.

Nuovo “Codice del Commercio” L.R. 62 del 23/11/2018

In vigore dal 13.12.2018 la L.R. 62 del 23.11.2018 “Codice del Commercio”. Testo Unico in materia di commercio in sede fissa e su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande,vendita di stampa quotidiana e periodica,distribuzione di carburanti e attività fieristico-espositiva”.  Entro l’11.2.2019 sarà emanato dalla Regione il regolamento attuativo

legge_R.T_62_2018_Codice_Commercio

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